Verona Gennaio 2026
Gentili Signori,
con piacere vi comunichiamo le novità che la nostra ditta metterà a disposizione dei modellisti e collezionisti, a partire da questo mese.
Si tratta di modelli in scala 1/43, realizzati in resina, con particolari in metallo, fotoincisioni, cerchi in alluminio tornito, pneumatici in gomma, decalcomanie ed istruzioni. Salvo indicazione contraria sono disponibili in kit di montaggio (non dipinto) o montati.
In dettaglio:
La Gtam fu la massima evoluzione della Giulia Sprint, proponiamo una serie di kit che permettono di realizzare alcune versioni ufficiali schierate al Tour de France negli anni ’79.
Are 1451 – Alfa Romeo Giulia Gtam – Partecipante al Tour de France del 1970 con l’equipaggio Pianta e Alemani, conclusero al settimo posto finale e primo del gruppo 2.
Are 1452 – Alfa Romeo Giulia Gtam – Con questo kit è possibile realizzare altri 3 modelli «ufficiali» schierati al Tour Auto del 1970, la n.56 condotta da Verrier e Vanson ritirati, n.57 di di Barailler Fayel ritirati e la n.59 di Darniche e Demange che pure non conclusero.
Are 1453 – Alfa Romeo Giulia Gtam – Due le versioni possibili, entrambe riferite al Tour de France 1971, la n.57 condotta da Chasseuil e Baron sedicesimi e la n.58 di Guitteny e Dhotel ritirati.
Una serie di Porsche 356 A schierate negli anni ’50 al Rally di Montecarlo.
Are 1454 – Porsche 356 A – Il futuro fondatore dell’Ecurie Francorchamps, Jaques Swaters navigò il connazionale Van de Kaart, in gara al Rally di Montecarlo del 1952 con questa 356 che adottava una modifica ai fari atta a migliorare il flusso di illuminazone notturna, conclusero al quarantacinquesimo posto finale.
Are 1455 – Porsche 356 A – Al Montecarlo del 1953, le Porsche 356 sono numerose, tra queste quella di Molinelli e Bonnet, qui riprodotta, li vide classificatil al duecentotrentacinquesimo posto finale
Are 1456 – Porsche 356 A – Un’altra vettura al Montecarlo del 1953 è la n.94 dei portoghesi Capucho e Bastos, classificati ex equo al duecentotrentacinquesimo posto finale.
Are 1457 – Porsche 356 A – Trentanovesimo posto finale al Montecarlo del 1953 per la coppia Couchet e Nousbaun.
Are 1458 – Porsche 356 A – Condotta dai norvegesi Johansson e Jensen al Rally di Montecarlo del 1955, questa 356 concluse al centounesimo posto finale.
Are 1459 – Porsche 356 A – Ritiro per gli olandesi Van Yperen e Wiedouw al Rally Montecarlo 1959.
Un nuovo gruppo di BB 512 schierate alla 24 ore di Le Mans
Are 1460 – 512 bb – Vettura schierata alla 24 ore del 1979 sotto l’egidia del team belga facente capo a Beurlys, giunse in dodicesima posizione finale condotta da Faure, de Dryver, O’Rourke e lo stesso «Beurlys».
Are 1461 – 512 bb – Alla 24 ore dl 1980 il team dell’importatore francese Pozzi si presenta con tre vetture nei colori della European University, la n.75 è nell’allestimento della stagione precedente ed è condotta da Guitteny Bleynie e Libert, saranno costretti al ritiro.
Are 1462 – 512 bb – Con questo kit è possibile realizzare le altre due vetture di Pozzi alla 24 ore del 1980. La n.76 di Xhenceval, Dieudonné e Regout classificata al decimo posto finale, e la n.77 di Ballot-Lena e Andruet che fu costretta al ritiro.
Are 1463 – 512 bb – Dipinta nel classico british racing green la vettura di O’Rourke, Down e Phillips terminò la 24 ore del 1980 al ventitreesimo posto.
Are 1463B – 512 bb – Riprodotta nella versione «fine gara», la vettura del team O’Rourke, che aveva adottato dopo un incidente il cofano posteriore della vettura del team Bellancauto nel frattempo ritirata
Are 1464 – 512 bb – Settimo posto finale per la vettura del team Rosso Ltd alla 6 ore di Silverstone del 1980. Alla guida O’Rourke, Kraft e Norman.
Are 1465 – 512 bb – Il team americano Prancing Horse Farm, schierò la vettura alla 24 ore del 1982 per Baird, Deudonné e Libert, terminarono in sesta posizione assoluta.
Per la serie dedicata alla Carrera Panamericana, ci sono tre nuove Chrysler New Yorker e due Lincoln Capri questa volta nella meno comune versione a quattro porte.
Are 1466 – Chrysler New Yorker – Gli statunitensi Gray e Jennins, condussero questa Chrysler nel 1952 alla terza edizione della Carrera Panamericana, conclusero al ventitreesimo posto .
Are 1467 – Chrysler New Yorker – Ritiro per Drisdale e Gomez alla terza Carrera del 1952, disputata a bordo di questa New Yorker.
Are 1468 – Chrysler New Yorker – Partecipante assiduo della Carrera Panamericana, lo statunitense C.D.Evans, concluse con un ottimo dodicesimo posto finale, in coppia con Aguilar, l’edizione del 1952 della corsa messicana.
Are 1469 – Lincoln Capri 4doors – Meno comune della versione a due porte, la Capri dell’equipaggio messicano Solares Garcia, partecipò, senza fortuna, all’edizione 1953, la quarta, della Carrera Panamericana.
Are 1470 – Lincoln Capri 4doors – I messicani De Leeuw e Medina, portarono la Capri quattro porte n.118 al ventitreesimo posto finale della quarta Carrera nel 1953.
Un gruppo di modelli dedicato alla più iconica delle Gt da competizione di tutti i tempi, la 250 Gto, realizzata su prototipo di Corrado Crivellaro.
Are 1471 – 250 gto – Vettura del team Nart, iscritta alla 3 ore di Daytona del 1963 per il messicano Pedro Rodriguez che concluderà vincitore. #4219GT
Are 1472 – 250 gto – Altra vettura del team Nart alla 3 ore di Daytona del 1963, condotta da Roberts e Cannon, concluse al quindicesimo posto finale. #3223GT
Are 1473 – 250 gto –Il britannico David Piper concluse al ventunesimo posto la 3 ore di Daytona nel 1963. #3767GT
Are 1474 – 250 gto – Roger Penske condusse la Gto del Team Mecom al secondo posto alla tre ore di Daytona nel 1963. #3987GT
Are 1475 – 250 gto –Sesto posto finale alla 12 ore di Sebring nel 1963 per la Gto del Rosebud Racing Team condotta da Ginther e Ireland. #3589GT
Are 1476 – 250 gto – Alla 2000 Km di Daytona del 1964, la coppia Eve e Perkins concluse all’undicesimo posto assouto. #3223GT
Are 1477 – 250 gto – Quinto posto finale per la «svedese» Gto di Norinder e Cannon in gara alla 2000 Km di Daytona del 1964. #3445GT
Are 1478 – 250 gto – Condotta da David Piper e Lucien Bianchi al secondo posto assoluto alla 2000 Km di Daytona del 1964. #4491GT
Are 1479 – 250 gto – La Gto di Scott e Clarke, ritirata alla 12 ore di Sebring del 1965. #3757GT
Are 1480 – 250 gto – Settimo posto finale e primo in Gt 3 litri per la vettura di Hurt Clarke e Hayes alla 2000 Km di Daytona del 1965. #3757GT
Are 1481 – 250 gto – Diciannovesimo posto finale per la Gto di Perkins e Slottag alla 24 ore di Daytona del 1966. #3223GT
Alla serie dedicata alle Porsche 924 impegnate nei rally, si aggiungono quattro differenti versioni
Are 1482 – Porsche 924 Gts – Preparata dai fratelli Almeras, la 924Gts di Jacques Almeras e «Tilber» partecipò al Tour de Corse del 1981. Si ritirarono a causa di un incidente.
Are 1483 – Porsche 924 Gts – Decimo posto finale per i tedeschi Barth e Kussmaul al Rally di Montecarlo del 1982 a bordo della 924 Gts preparata da Almeras.
Are 1483B – Porsche 924 Gts – Vettura di assistenza rapida utilizzata al Rally di Montecarlo del 1982.
Are 1484 – Porsche 924 Gts – Al Criterium Luis de Baviera, disputato in Spagna nel 1981, i coniugi Erchebers condussero la 924 Gts al terzo posto finale.
Are 1485 – Porsche 924 Gts – Ancora i coniugi Etchebers protagonisti al Rally Maspalomas nel 1981 dove conclusero al quinto posto finale.
La versione allargata della Corvette C3 è declinata in alcune famosissime versioni realizzate dal pilota preparatore John Greenwood, caratterizzate dalla loro livrea «americana», il gruppo è integrato da altre versioni di noti piloti d’oltre oceano.
Are 1486 – Corvette C3 – La Corvette di Canary Sanborn e Gonzalez, in gara alla 24 ore di Daytona nel 1984, non concluse la gara e fu classificata in settantaduesima posizione.
Are 1487 – Corvette C3 – Dave Heinz e Jerry Thompson portarono la Corvette n.57 al terzo posto a conclusione della Finale 250 Miles a Daytona nel 1974.
Are 1487B – Corvette C3 – I colori della bandiera confederata hanno contraddistinto per molti anni le Corvette di Dave Heinz, qui è riprodotta la versione schierata alla 250 Miglia Paul Revere a Daytona nel 1974 dove terminò in ottava posizione.
Are 1488 – Corvette C3 – Nel 1974 una prova del campionato Imsa si corse in Messico, alla 1000 Km parteciparono anche Greenwood e Muzzin a bordo di questa Corvette. Si ritirarono nel corso della gara e furono classificati in trentottesima posizione.
Are 1489 – Corvette C3 – Sfortunata partecipazione, per Tony de Lorenzo, alla Finale 250 Miglia Daytona del 1974, dove con la Corvette del Blackwell Racing fu costretto al ritiro. Classificato in quarantatreesima posizione.
Are 1490 – Corvette C3- Sedicesimo posto finale per Phil Currin e la sua Corvette alla 100 Miglia di Lime Rock nel 1979.
Are 1491 – Corvette C3 – Milt Monter e John Greenwood portarono la Vette preparata dallo stesso Greenwood al ventiduesimo posto finale alla 250 Miglia di Charlotte nel 1974.
Are 1492 – Corvette C3 – Vettura in gara, con John Greenwood, alla 6 ore di Road Atlanta nel 1974. Non concluse la gara e fu classificata al quarantaseiesimo posto.
Are 1493 – Corvette C2 – Il pilota preparatore John Greenwood partecipò senza giungere al traguardo alla 5 ore di Mid Ohio nel 1974. Fu classificato al trentunesimo posto.
Are 1494 – Corvette C3 – Ancora un ritiro per Greenwood e la sua Corvette alla gara Trans Am di Road America nel 1974. Classificato al ventisettesimo posto.
Per la serie dedicata ai coffret, due nuovi articoli
Arec 047 – Le tre vetture del Team Pozzi European University schierate alla 24 ore di Le Mans del 1980 con i n.75 76 e 77.
Arec 048 – Tre vetture del team britannico Rosso Ltd, la n.78 in allestimento inizio e fine gara alla 24 ore di Le Mans del 1980 e la n.11 schierata nello stesso anno alla 6 ore di Silverstone.
Tre nuovi set ruota disponibili, riferiti alle nuove Corvette c3 realizzate dal team Greenwood nel 1974
Arew 172-173-174 – tre differenti set (anteriore e posteriore) di ruote Hurst utilizzate dalle Corvette c3 preparate da Greenwood.
Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.